“Knicks e Nets sono le mie preferite; mi piacerebbe molto giocare qui”. Così parlò Danilo Gallinari, all’indomani della sua prima (e, a quanto pare, non ultima) visita alla città che presto potrebbe diventare la sua nuova casa. Tra il ragazzo e la grande mela è stato amore a prima vista: “Era la prima volta, ma nelle strade di New York, ho trovato un’atmosfera familiare: tante cose simili a casa, quasi mi sembra Milano”. Il Garden, per ora, lo ha visto solo da fuori; ma dalle sue parole appare chiara l’intenzione di farne al più presto il suo “posto di lavoro”.
Non ci sono solo i Knicks però, sulle piste di Danilo. Durante la sua prima tournée americana, l’ormai ex giocatore della Armani Jeans si è allenato con Memphis (che sceglieranno col numero 5, una posizione prima dei Knicks), New Jersey, gli stessi Knicks ed ha suscitato l’interesse di “The Legend” in persona. Già… è stato proprio Larry Bird a telefonare a papà Vittorio (che segue da vicino il viaggio oltreoceano del figlio), facendogli sapere che in Danilo “ritrova molto se stesso”. Un bell’onore, oltre che la conferma che anche i Pacers restano alla finestra.
Il termine massimo per decidere è fissato per Lunedì, ma a questo punto appare impossibile un ripensamento. La presenza di una grande comunità italiana e la prospettiva di un agevole adattamento hanno scacciato dalla mente di Gallinari gli ultimi dubbi. Lui continua a ripetere che la sua volontà sarebbe quella di fermarsi a New York e dintorni, ma arrivati a questo punto è difficile pensare ad un rifiuto di una eventuale chiamata prima della fatidica numero 6, quella dei Knicks. “Le prime 11 squadre sono tutte interessate, in particolare Minnesota, Miami e Memphis”, ricorda papà Vittorio, quasi a non volersi sbilanciare troppo.
Quel che è certo è che la famiglia Gallinari giovedì sera ha cenato con un certo Mike D’Antoni, che a tempo perso farebbe l’allenatore di quei Knicks che tanto piacciono al pargolo. Il padre, ex compagno di D’Antoni, confessa: “Credo che mio figlio sia perfetto per questo tipo di schemi. Sarebbe bello potesse giocare per Mike”. E tutto porta a pensare che questo non sia destinato a restare un sogno.
La valigia è pronta. Resta da comprare il biglietto aereo; e la sensazione è che alla voce “Destinazione” ci sarà scritto New York. Buona fortuna, Gallo. Anzi, “”Good Luck!”



Commenti all'articolo (2)
Junio C. Murgia
Sciolte le riserve, Gallinari è ufficialmente nel draft 2008: Welcome Danilo!
lamarvellous
bella per l’italian stallion