Area Utente

Posey approda alla corte di Chris Paul


17Lug2008
Articolo scritto da Junio C. Murgia - in Mercato

Gran colpo di mercato per i New Orleans Hornets, i quali si assicurano le prestazioni del miglior giocatore disponibile al suk della Lega, James Posey. L’ex Miami Heat non ha infatti trovato il difficile accordo per il prolungamento del contratto con i Celtics, i quali per problemi di spazio salariale non hanno potuto concedere quel deal quadriennale per 25 milioni di dollari richiesto dal numero 41, il quale si è dunque liberato dal giogo di Danny Ainge. Tanti GM erano perciò andati sulle piste di Posey, pronti a cogliere l’opportunità: si pensava a Cleveland ( città natale di James) e ai Lakers in particolare, ma gli Hornets hanno bruciato la concorrenza.

Con l’acquisizione di Posey, autentica “eminenza grigia” dietro lo stratosferico anello dei Celtics, Byron Scott colma in un colpo solo quelle piccole imperfezioni del roster che hanno impedito ai suoi di raggiungere la finale di Conference un paio di mesi orsono, Arriva finalmente un grande lottatore esperto e capace di tenere i nervi saldi nei momenti topici, difensore versatile come pochi ( piedi e mani da pistolero del West, eccellente capacità di subire sfondamenti e timing pressoché perfetto su qualsiasi avversario, Lebron James e Kobe Bryant ne sanno qualcosa, senza contare il Nowitzki delle Finals 2006), duttilità tecnica fuori dal comune ( Phil Jackson ha ancora gli incubi se ripensa al quintetto basso dei Celtics con James ala grande) e silenzioso valore aggiunto dalla panchina. Nonché  un cecchino formidabile da oltre l’arco, in particolare quando la palla scotta: un’ottima soluzione dato che anche quest’anno il divino Peja Stojakovic ha confermato di soffrire del tremendo virus “cagarella da gara 7″. Il fulcro di New Orleans risiede nei giochi tra Chris Paul e David West si sa, ma per svettare nel selvaggio West serviva qualcosa di più; e Byron Scott finalmente l’ha trovato. Per gli Hornets, serve a questo punto un’alternativa dalla panchina per Chandler, e il cerchio potrà ragionevolmente dirsi chiuso, con il perfetto mix tra gioventù ed esperienza.

Umore diametralmente opposto a Boston. Con Posey va via un brandello significativo del diciassettesimo banner, un tassello fondamentale nel trovare quelle sofisticate e pericolose alchimie che hanno ringalluzzito il pride celtico, sovente infiammato da guerrieri di tal guisa. Mancheranno tanto la sua cattiveria agonistica, grinta e capacità di dare il massimo sotto pressione, epitomate in una delle giocate chiave nella stagione dei nipotini di Auerbach: la palla rubata a Prince nel finale di gara- 6 a Detroit che spalancò le porte del paradiso a Garnett e soci. Ma questo è il passato ormai, ed è giusto che il trentunenne Posey monetizzi altrove la sua grande stagione. Per Ainge, che comunque ha vinto la sua scommessa portando Posey in maglia verde un anno fa, scatta il piano B, che comincerà intanto dal pieno recupero di Tony Allen: auspicando ovviamente che lo spirito del guerriero in maglia 41 alberghi a lungo nello spogliatoio.

GOOGLE

Commenti all'articolo (4)

  • Horry

    Horry

    17Lug2008

    Ottimo acquisto.
    Speravo che lo prendessero i Lakers magari spendendo la MLE, ma a quanto pare un pò della MLE la useranno per tenere Sasha giocatore fondamentale come detto più volte, cecchino dalla lunga distanza e atletismo che merita di far colpo sulla dirigenza dei Lakers ancora un altra volta e spero che Mitch tenti almeno di alzare a 2.6 per tenere Sasha.

  • Luca

    Luca

    19Lug2008

    Sono felice per gli Hornet perchè avevano davvero bisogno di un giocatore del calibro di Posey, ma secondo me Boston ha fatto un errore a cederlo e credo che se ne pentirà.

  • dwyane4

    dwyane4

    21Lug2008

    Posey in tre anni ha vinto 2 anelli,entrambi da riserva..agli hornets,a mio modestissimo parere,serviva qualcosa in più x fare il definitivo salto di qualità..cmq un giocatore completo,tira,difende,non cede nei momenti decisivi..buon giocatore..ma non un fenomeno..a Paul serve un fenomeno suo pari..

  • 89Gian89

    89Gian89

    24Lug2008

    Il basket(e l’Nba nello specifico) è fantastico perchè è composto da stelle. Alcuni giocatori sono stelle per la loro bravura nel segnare. Altri sono stelle per la bravura nel passare la palla. ALtri ancora lo sono perchè riescono ad eclissarsi per una partita intera e poi si svegliano e sfoderano il colpo decisivo che decide una gara. Altri giocatori ancora sono stelle pur senza sapere segnare(o senza essere in grado di mettere a referto 20 punti a partita), senza saper fare gioco e senza essere decisivi nei momenti cruciali: Posey è uno di questi. Poche chiacchiere e tanta sostanza. Pochi tiri ma ben presi. Poco gioco ma sempre fluido. Posey è una stella per la sua capacità di saper difendere che è fuori dal comune. Lui può marcare tutti ma nessuno può marcare lui. Grande acquisto. Un giocatore fin troppo sottovalutato..

Lascia un commento

Ultime dal forum

Le ultime discussioni dal forum. Clicca e registrati al forum!

I più commentati

Elenco degli articoli più commentati. Per lasciare commenti è necessaria la registrazione