I Pistons vanno sul 2-0, mettendo una seria ipoteca sulla serie. Dopo il massacro di gara1, nella seconda partita la musica non cambia al Palace of Auburn Hills: padroni di casa subito avanti di 16 nel primo quarto e autori di una cavalcata senza grossi intoppi (108-87 il finale). Troppo netto il gap fisico e tecnico, se da una parte Detroit vede l’intero quintetto base regolarmente in doppia cifra dall’altra gli uomini chiave dei Bulls faticano tremendamente: Gordon in particolare in due match ha preso solo 16 tiri, realizzandone la miseria di 5, e in difesa è in balia di Billups e Hamilton. Ora si va a Chicago, coach Skiles proverà a spronare i suoi alla ricerca di quell’energia e quel ritmo che servono per poter cercare di mettere in difficoltà gli ineffabili Pistons, a detta di tutti lanciatissimi verso le Finals.



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