Houston Rockets-Charlotte Bobcats 89-80
Più difficile del previsto la marcia di Houston verso la ventunesima vittoria di fila. I Bobcats oppongono una tenace resistenza per metà gara, andando anche a undici punti di vantaggio prima di venire raggiunti da un giocata da tre punti di Scola. Aquel punto sale in cattedra tracy McGrady che mette in ghiacciaia la vittoria, mentre nelle rotazioni di re Mida Adelman si ritaglia uno spazio importante Mike Harris, ala 24enne accasata con un contratto di 10 giorni lo scorso 8 marzo: per lui a referto10 punti (con 3 schiacciate) nell’ultima frazione, compresi il gioco da 3 del +14 (85-71 a 4’11 dalla fine). Come sempre encomiabile in difesa Mutombo, 7 rimbalzi e 4 stoppate. Houston aggancia i Lakers in testa alla Western Conference e domenica c’è los contro diretto al Toyota Center…
Detroit Pistons-San Antonio Spurs 84-80
Per molti è la finale più logica, le squadre con più esperienza della Lega. E la sfida di Auburn Hills ha avuto per buona parte la stessa intensità della celebre finale 2005: difesa e tanto equilibrio. Privi di Bruce Bowen, squalificato per le vigliacche ginocchiate a Chris Paul, gli Spurs hanno risalito la china da uno svantaggio di 10 punti nel terzo quarto, grazie a tony Parker( 26 punti) e a una bomba del risorto Robert Horry. Nel finale era però decisivo Richard Hamilton, mentre Wallace murava vivo Duncan con una stoppata delle sue. Due sicure protagoniste anche nei prossimi play-off.
New Orleans Hornets-Los Angeles Lakers 108-98
Inizia nel peggiore dei modi il road trip dei Lakers: Pau Gasol si fa subito male a una caviglia e lascia i suoi nel primo quarto. Si fa davvero dura per Bryant e compagni contro gli Hornets che hanno appena demolito gli Spurs. Chris Paul gioca come sempre da dio (27 punti, 17 assist), Chandler domina sotto canestro e a Stojakovic non sembra vero di poter affossare con le sue triple i suoi antichi rivali ai tempi di Sacramento. Non basta il consueto show del numero 24, domenica a Houston sarà sfida stellare tra lui e McGrady.
Boston Celtics-Utah Jazz 92-110
Alla consueta partita da MVP di Paul, risponde Deron Williams, trascinando i Jazz a vincere a Boston con 32 punti in saccoccia. Forse è dai tempi di Isiah Thomas e Magic Johnson che non si incrociano due point guard così complete e spettacolari nella Lega, e con ampi margini di miglioramento. Vittoria davvero significativa per Utah: già imbattibile in casa, se inizia ai ngranre pure in trasferta sono dolori per tutti a Ovest: se ci fosse un big man in più nell’organico, sarebbe probabilmente da titolo. Serataccia invece per i Celtics, con Doc Rivers letteralmente portato a scuola da professor Jerry Sloan e Ray Allen uscito malconcio per una botta alla caviglia.
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