Area Utente

Power Ranking stagione Nba 08/09


28Ott2008
Articolo scritto da Jolly Joker - in Inside, Regular Season

1) LOS ANGELES LAKERS

Come i Lakers domanderete voi? Ebbene sì, mentre gli altri si leccano le ferite per alcuni giocatori ceduti o infortunati, la franchigia di J.Buss gode di ottima salute. Sono rientrati infatti dalla lista injury, sia Bynum che l’ala poliedrica Ariza, pedine che avrebbero fatto comodo ai Lakers sul finire della scorsa stagione. Inoltre non dimentichiamoci che c’e’ un tizio con la canotta 24 che deve ancora rispondere al video che gira sul web… firmato Shaquille O’Neal.

2) Boston Celtics

Se ne facessimo una questione di intensità, professionalità, difesa, allora gli Irlandesi del Massachuttes vincerebbero a mani basse. Ma la domanda che serpeggia nei corridoi di mezza nba è, quanta voglia c’è di ripetersi quest’anno? Dopotutto lo scopo è stato raggiunto abbondantemente dai big three, infilandosi quell’anello inseguito da oltre dieci anni. Anche se sono sicuro che Garnett risponderebbe a tutto cio’, ma, gioco ancora a Boston giusto?

3) N.O Hornets

Partono con i favori del pronostico nella propria division ed armati con tanto di fanfara al seguito. Hanno in pratica acquistato colui che ha tolto parecchie castagne dal fuoco nei Celtics, un Killer silenzioso e tremendamente efficace, J.Posey. In mezzo ad alcuni giovani talentuosi (vedi J.Wright), emergono 4 figure imponenti come Stojakovic, Chandler, e West, ispirati divinamente da un compositore come Christopher Paul Van Beethoven. Attenzione, possono sbancare il lunario.

4) Detroit Pistons

E non ci lasceremo mai, direbbe J.Dumars ai suoi Aficionados Bad Boys. Il 45enne Gm nativo della Louisiana ha deciso di giocarsi la carta K.Brown per completare il puzzle, e di solito i suoi occhi sono abbastanza lungimiranti nel scovare giocatori demotivati o mai esplosi e ridargli quella fiducia mai trovata altrove. Tuttavia siamo certi che i destini dei Pistons non passeranno certo dalle mani di Kwame, ma piuttosto da un gruppo collaudato che si conosce da un lustro ormai.

5) Houston Rockets

Troppo in alto? Può darsi. Ma sulla carta sono quanto di meglio ci sia nel panorama Nba attualmente. Yao is Back, ha giocato le olimpiadi dopo l’infortunio da stress al piede, e se la schiena di Tmac farà pace con l’eterna ingraditudine allora… sono tutti avvisati. Se poi la variante impazzita R.Artest gira due viti nella scatola cranica, potrebbero anche arrivare in finale con tutti gli arretrati.

6) Cleveland Cavs

Non è arrivato nè Redd nè un secondo violino degno di questo nome, quindi la domanda indiscreta è, saranno ancora i Lebron Cavaliers? Dal mio personale punto di vista credo di no. E’ stato preso un ottimo elemento come Mo Williams, che non sarà Stockton nel ruolo di play, ma un ottimo giocatore questo si. La squadra inoltre è ben assortita nel reparto lunghi dove divorano caterve di rimbalzi, anche se manca un back up di Ilgauskas. Non sono magari un cavallo da corsa in Rs perchè preferiscono spendere tutto nei playoff… quindi occhio please… se poi cambiano tendenza anche in Rs, Holà.

7) San Antonio Spurs

Si, si qualcuno mi ha avvisato che stiamo entrando nel 2009, quindi anno di raccolta per i soliti Spurs visto che si tratta di anno dispari. Ma le condizioni di Ginobili e la barba di Popovich, ci lasciano perplessi al momento. E visto che le fortune dipendono molto da el contusion, e che dal mercato oltre a S.Stoudemire non e’ arrivato praticamente nessuno, si pensa che la favola del pari e dispari sia finita da un pezzo.

8 ) Utah Jazz

Squadra solida, praticamente inespugnabile tra le mura amiche. Dopo aver giocato di fioretto con i Rockets si sono schiantati contro il muro Lakers negli scorsi playoff. La sensazione che forse bisognava fare qualcosa per stare al passo con le altre cresce sempre più, tuttavia la crescita dei giovani, uno su tutti Brewer, è l’ormai consolidato binomio Williams-Boozer, darà alla squadra più di un motivo per crederci ancora.

9) Orlando Magic

L’unico fattore che turba la spensieratezza di Orlando al momento è il contratto di Turkoglu. Il Turco è stato la rivelazione dell’anno 07/08 e dovrà ripetersi se vorrà restare a far parte della famiglia, firmando un contratto oneroso. Ci sarà bisogno di lui e di Lewis per far si che il centro Howard ripeta un’altra stagione da Superman. Da vedere inoltre come si amalgama Pietrus negli schemi di Van Gundy.

10) Dallas Mavericks

Top ten si! Vado con il cuore dei campioni, perche’ sia Nowitzki che Kidd con quell’organo possono costruirci un’anello. A patto che il nuovo tecnico Carlisle non sia più nocivo di Avery, tenendo Jason per la coda quindi privandolo di dare sfogo alle immense qualità di costruttore. Manca sempre quel lungo che faccia la differenza, ma non dimentichiamoci che tranne Kidd, sono lo stesso gruppo che vinse più di 60 gare nel 2006, basta crederci.

11) Phoenix Suns

Non c’è più D’Antoni, quindi niente 7 second or less, maree di punti, parzialoni esagerati. E per questo tutti compreso il sottoscritto non aspettiamo altro di vedere come reagirà Nash senza il vecchio luna Park. Terry Porter è chiamato ad un compito tra i più ardui della lega, rivitalizzare un gruppo che giocava con degli automatismi collaudati. Tuttavia di talento ce ne talmente tanto da considerarli un brutto cliente.

12) Philadelphia Sixers

Un gruppo giovane e futuribile, guidato  da un rinato A.Miller che si dice pronto ad insidiare i Celtics nell’Atlantic Division. Questa dovrà essere la statione di Iguodala in tutti i sensi, ma anche dei giovani Young-Williams oltre che di Brand, chiamato a far fare il salto definitivo alla squadra.

13) Portland Blazers

Oden is a big man? Oh yeh… Che squadra ragazzi, un plotone d’esecuzione pronto a stendere qualsiasi cosa si avvicini. Molti di loro sono al 2° anno e l’innesto di Oden profuma tanto di cacio sui maccheroni. Il go to guy designato è B.Roy, pronto per una stagione infuocata, sarà obbligatorio dare sempre il massimo.

14)  Toronto Raptors

Via T.J. Ford, dentro finalmente uno dei play più romantici della lega, J.Calderon. Sotto le plancie l’accoppiata Bosh-O’Neal è di quelle per palati fini. Se la condizione fisica di Jermaine O’Neal si assesta intorno al 95% e la convivenza con il prodotto di Georgia Tech sarà di quelle buone, hanno molte chance di disputare un’annata ragguardevole.

15) Milwaukee Bucks

Forse sono uno dei pochi che crede nei cerbiatti e la possibilità di eventuali playoff, ma rimango dell’idea che Redd e Jefferson valgono da soli il prezzo del biglietto, una sorta di culo e camicia del palcoscenico. Inoltre Bogut sembra più tonico rispetto al passato e ci sarebbero un paio di Upgrade da tenere in considerazione.

16) Atlanta Hawks

Sono reduci da una post-season sorprendente, la crescita esponenziale di alcuni individui uno su tutti A.Horford, fa passare decisamente in secondo piano la cessione di Childress accasatosi in Grecia. Con un Bibby in cabina di regia sin dalla prima palla a due, ed un Johnson divenuto ormai una stella, si candidano tra le migliori ad East.

17) Golden State Warriors

Fresco di rinnovo Don Nelson si ritrova in questi giorni col dilemma di sostituire M.Ellis. Sono stati presi Williams e l’omonimo D. Nelson per sopperire l’assenza, ma ovviamente da questa parte dell’oceano si spera che Belinelli abbia più spazio. Il gruppo è decisamente talentuoso, con l’aggiunta di Maggette dispongono di maggior atletismo e fisicità, forse niente playoff… ma come mi piace vederli correre.

18) Los Angeles Clippers

Due (Brand-Maggette) al prezzo di uno ( Davis). Sulle spiaggie di L.A. è arrivato quella simpatica canaglia del Barone, giocatore su cui Dunleavy ripone tutta la sua fiducia. Se motivato Davis, è uno dei migliori playmaker della piazza e gli acquisti di Camby e R.Davis danno un forte segnale all’ambiente. In tanti aspettano l’esplosione di Al Thornton a livelli almeno di seconda opzione, ed i giovani a roster come Gordon scacciano almeno in parte i cattivi pensieri… l’aver voltato pagina…

19) Chicago Bulls

Pronti via, si parte. Si, ma senza un centro dove vai? I vari Noah e Gray sono pochi come idee, se poi l’intenzione è quella di giocare con Gooden siamo freschi. Al di là di questo non va dimenticato che almeno hanno una 1° scelta da inserire in un contesto che fece notevoli passi avanti di recente. Beh, Del Negro si trova a Chicago per questo…

20) Indiana Pacers

Personalmente credo che questa sia una squadra da seguire attentamente. Attenzione, non credo ci siano in primavera ma, qui c’è un gruppo quanto meno accettabile. Mancano dei lunghi degni di nota, vero , anche se Hibbert è un bel punto di partenza. Abbiamo un back court abbastanza assortito, se poi Granger alza il volume… beh… c’è una bella stagione dietro l’angolo.

21) Waschington Wizards

Mi permetto di inserirli cosi in basso per l’assenza di G.Arenas, solo per questo, ma anche al suo ritorno le cose rimarrebbero invariate. Giocano quasi meglio senza Agent 0, ma ovviamente non si può fare a meno di non schierarlo quando sarà recuperato. Un bel enigma da risolvere, come i vari giocatori falcidiati da infortuni perenni.

22) Miami Heat

Potrebbero tranquillamente scalare qualche posizione nella griglia, dopotutto la coppia Wade-Beasley crea il panico solo a pronunciarla. Inoltre The Matrix porta atletismo e rimbalzi e funge da 3 violino di lusso, anche se ci sarebbe da vedere come questo giocattolo funzioni senza un play almeno decente.

23) Denver Nuggets

Tolti Iverson e Melo, ci troviamo di fronte ad un’accozzaglia di gente messa insieme senza un minimo di logica. Troppo poca roba per sperare di centrare i Playoff quest’anno, non si può chiedere a The Answer di fare pentole e coperchi, non gli resta altro che sperare di non fare figure barbine.

24) Charlotte Bobcats

Se prendiamo il quintetto titolare e lo esaminiamo attentamente, ci rendiamo conto che per questi Bobcats la strada sia decisamente in discesa. In teoria sarebbe così, ma in pratica si dissolvono nell’aria ogni anno. Addirittura nella Carolina di Jordan è arrivato il sergente di ferro L.Brown per sfatare l’incantesimo…

25) New Jersey Nets

La corsa a L’oro, pardon, a Lebron è già iniziata, ma di mezzo c’è una stagione da giocare, con un Carter tanto leader indiscusso, quanto un pesce fuor d’acqua. Molti giovani da coltivare, tanto spazio salariale che aumenta, al momento non possiamo chiedere di più.

26) New York Knicks

Via il ciclone Thomas, si riparte dal Baffo Mike che da subito mette sotto la sua ala protettiva il pargoletto Gallinari, tanto atteso sia qui in Italy per applaudirlo, sia negli States per fischiarlo. Il progetto a lungo termine mi sembra molto interessante, ma già adesso si vedono dei segnali incoraggianti, uno su tutti la professionalità dei giocatori (tranne Curry) ed alcuni talenti come W.Chandler da lanciare sotto i riflettori.

27) Minnesota Wolves

Tra le squadre che stanno ricostruendo meglio ci sono sicuramente i Wolves. Dal draft è arrivato K.Love, un buon lungo da affiancare al leader della squadra Al Jefferson, ottimi esterni e tiratori dalle sponde come M.Miller, settore giovani da seguire con gli occhi spalancati…

28) Sacramento Kings

Sono andati via praticamente tutti da quella squadra che fece innamorare gli appassionati ad inizio millennio. Si riparte dunque dal realizzatore K.Martin, dal buon play B.Udrih e dalle torri B.Miller-Hawes, è dal probabile steal of draft D.Greene. La scorsa stagione il team di Theus fece un ottimo campionato, ripetersi non sarà impossibile.

29) Memphis Grizzlies

Che il gm Wallace abbia fatto la frittata lo scorso inverno non ci piove, che a Iavaroni lo aspetta un estenuante lavoro psicologico nemmeno, ma penso che la franchigia del Teenneessee non sia proprio l’ultima delle cenerentole. Anche qui ci sono parecchi nomi interessanti, il back court Mayo-Conley ed un R.Gay in rampa di lancio, sono un bel rebus per gli avversari.

30) Oklahoma Thunder

Chiude i titoli di coda questa nuova realta che si presenta senza quella presunzione di strabiliare il mondo, ma solo di farsi accettare per quelli che sono, un gruppo di giovani guidati da una stella che diventerà sicuramente la più splendente tra un paio di stagioni, K.Durant.

Un doveroso applauso va fatto ai Seattle Supersonics, ci mancheranno!

Articoli correlati

  • Nessun articolo correlato

Commenti all'articolo (9)

  • gio41

    gio41

    28Ott2008

    jolly 6 il Buffa di Mondo NBA!!!
    ottimo articolo… tutto condiviso…

  • lipponik

    lipponik

    28Ott2008

    I Lakers sn una squadra di grandissimo valore e di sicuro hanno voglia di rifarsi.I Celtics spero e penso non glielo permetteranno.Ma non iniziamo a criticarli perchè poi fomentiamo la rabbia della squadra che già lo scorso anno la criticavano perchè aveva sprecato troppo le energie delle sue stelle e nei Playoff avrebbe faticato.Si nei Playoff ha faticato ma ha tirato fuori il carattere giusto all’improvviso asfaltando i Lakers e i Pistons con partite memorabili.Io dico che non bisogna criticarli troppo presto perchè non sono morti eh…

  • Jolly Joker

    Jolly Joker

    28Ott2008

    jolly 6 il Buffa di Mondo NBA!!! ( Gio41 )

    Al massimo facciamo un mezzo Bagatta :-)
    l’avvocato e’ il Picasso della Nba, ci vogliono 1000 Jolly per fare un Buffa…

    Io dico che non bisogna criticarli troppo presto perchè non sono morti eh ( lipponik )

    Nessuno li sta criticando, si sta soltando evidenziando una probabile flessione causata da un fattore fisiologico! Anche se, dall’alto del titolo questi Celtics forse per ripetersi avrebbero bisogno di essere criticati…

  • Gioele

    Gioele

    28Ott2008

    io tifo boston ma vedo meglio L.A…cleveland nn può essere sesta…dovrebbe essere al posto d orlando…sn d’accordo cn tutto tranne cn sacto che è più in alto…la sorpresa dell’anno però sarà portland…

  • Penna

    Penna

    28Ott2008

    Buon pronostico ma vedo cmq vincenti i Celtics e penso proprio che come terza papabile al titolo ci metterei san antonio che nn capisco cosa ci faccia cosi’ in giu’…

  • Jolly Joker

    Jolly Joker

    29Ott2008

    cleveland nn può essere sesta…dovrebbe essere al posto d orlando… ( Gioele)

    Mi dispiace, ma Cleveland alla sesta ci sta eccome.
    Sono gli unici che hanno realmente impensierito i Celtics, sia in Rs, che nei Playoff. Hanno una squadra rognosa, tra le piu’ difficili da inquadrare ed affrontare, oltre che battere. Magari a livello globale i Magic dispongono di maggior talento, ma oltre al fatto che Lebron giochi da questa parte, li vedo piu’ pronti per giocarsi un ipotetica finale.Tuttavia, anch’io scommetto che i MAgic faranno una bella Rs, o quantomeno si confermeranno agli stessi livelli.

    come terza papabile al titolo ci metterei san antonio che nn capisco cosa ci faccia cosi’ in giu’… (Penna)

    Perche’ per me quelli che stan davanti sono decisamente meglio degli Spurs, e’ forse pure qualcuna dietro. Ma non e’ nemmeno questo il problema, perche’ con quei tre in salute ed in perfetta forma, possono far piegare le ginocchia a qualunque squadra gli si pari contro. Apparte l’eta’ avanzata e gli acciacchi all’orizzonte, il vero problema e’ un reparto offensivo di per se’ carente - gia’ palesato lo scorso anno - e’ completamente da inventare almeno nella prima parte di stagione, visto l’assenza di Manu. Se nel conto ci mettiamo che la Southwest Division quest’anno sia ancora piu’ competitiva e che in linea di massima lo sia anche l’intera Western Conference, beh, gli sforzi si moltiplicheranno a dismisura..
    Poi oh, li ho messi alla 7 mica a meta’ Ranking.
    Tranquillo ci vanno ai Playoff, ma ad Aprile difficilmente ci saranno le solita passeggiatine a Denver o i tiri miracolati di Timoteo…
    questo e’ un’anno in cui si fara’ maledettamente sulserio!

  • Junio C. Murgia

    Junio C. Murgia

    29Ott2008

    Cleveland come sempre farà una regular season mediocre ma nei play-off saranno cazzi amari per tutti, perché a maggio nelle paludi della Eastern Conference sguazzano come nessuno sa fare. Un anno fa di questi tempi scrissi che Boston doveva sperare di mandare LBJ dalla parte di tabellone dei Pistons ed evitare i Lebroners e infatti se non fosse stato per quel tiro di San PJ Brown in gara 7 a Boston avrebbero lapidato il buon Rivers. E ciò con una squadra cambiata per metà in corsa, figuriamoci quest’anno con un ottimo rinforzo come Williams.

  • terence

    terence

    30Ott2008

    bell’ articolo

  • K-smOOth

    K-smOOth

    01Nov2008

    Confermo e sottoscrivo, non ci sono particolari ambizioni nella stagione dei Thunder, ma spero che Kevin si tolga qualche soddisfazione e la squadra faccia altrettanto bene scalando qualche posizione in classifica.

    Forza Thunder.

Lascia un commento

Ultime dal forum

Le ultime discussioni dal forum. Clicca e registrati al forum!

I più commentati

Elenco degli articoli più commentati. Per lasciare commenti è necessaria la registrazione